7 Demoni per Niccolò Solvanar, Inquisitore

Diversi anni dopo la fine della “Guerra delle Anime”, ma prima delle vicende di Gabriel, il neo promosso inquisitore Niccolò Solvanar viene assegnato ad una provincia nel sud Italia alle falde del Vesuvio. Quello che sembra un territorio tranquillo si rivela essere un luogo di sette che covano nell’ombra il ritorno dei demoni. L’inquisitore Niccolò Solvanar assieme ad i suoi aiutanti, l’esorcista-guerriero Daniel Orsini ed il padre confessore Rulfo da Tolentino, dovranno occuparsi di streghe, eretici, demoni-macchina, sette segrete e mutanti, che tenteranno in tutti i modi di condurre le genti delle terre desolate di Boscofangone nel caos e nell’anarchia.

 
 

Gli Occhi della Strega

Titolo: 7 Demoni per Niccolò Solvanar Inquisitore
Autori: Giuseppe Rungetti - Fulvia Serpico © 2007-2020
Tipo: Romanzo
Genere: Fantascienza
Sottogenere: Steampunk, Fantasy
Formato: Tascabile, 224 pgg. e 10 illustrazioni

disponibile in vendita su:   di prossima pubblicazione

Quarta di copertina:
Una bambina dallo sguardo implacabile turba i sogni dei contadini delle terre di Marilianum. Perché suo padre sembra essere l'unico fattore a raccogliere abbondanti messi nonostante l'impietoso inverno? Cosa vogliono i mostruosi mutanti che si aggirano ai margini del paese? Si tratta di una strega adoratrice del Diavolo-macchina o è solo l'invidia a muovere le malelingue? Riuscirà l'Inquisitore Niccolò Solvanar a guardare oltre le apparenze e scovare da dove parte il terribile seme dell'invidia?
Chi è Jacob? Un frate, un monaco o un grande abate? Perché si è ridestato in una cella che non riconosce? Chi è che nell'oscurità gli sussurra queste storie di streghe e grandi inquisitori? Che cosa vuole da lui da non lasciarlo neppure libero di abbandonarsi al caldo abbraccio dell'eternità?


 

i personaggi

Nicolò Solvanar, Inquisitore: Uomo duro ed inflessibile. Abile investigatore, è dotato di una intelligenza superiore. È alto al di sopra della media e di una magrezza quasi innaturale. Ciò nonostante la sua schiena è dritta come il fusto di una quercia ed il suo braccio è rigido come l’acciaio. Il suo sguardo penetrante è un’arma da cui in davvero pochi sanno difendersi. Uomo severo e forte della sua fede, guida la cellula del sud Italia della Nuova Inquisizione.

 
 
 

Rulfo Luciani da Tolentino, frate confessore: è la spalla (ed alle volte la spina nel fianco) di Solvanar. È un uomo di media statura, leggermente pelato ed un po’ corpulento. Sempre pronto alla battuta ed all’ironia, ha un perenne sorriso di scherno stampato sul viso bonario. Ha il ruolo di sollecitare la coscienza di Niccolò, capace di tirare fuori il suo lato più umano e serafico. Indossa un saio da frate, sandali ai piedi ed un rosario di pietra alla cintura.

 

Daniel Orsini, esorcista-guerriero:  come ogni esorcista guerriero è l'arma più pericolosa in dotazione dell'inquisizione ed agente sul campo di Solvanar. È l'esatto opposto di padre Rulfo: capelli corti e pizzetto grigi, occhi gelidi come il marmo, un timbro di voce forte e crudo. Di indole riservata, taciturno e sprezzante, ma obbediente ed affidabile. Le sue armi preferite sono le daghe gemelle che porta legate sotto al lungo mantello col nero cappuccio.